Regolamento del
Campionato Italiano a Squadre
(Delibera del Consiglio Federale N° 31/2005/D del 10/12/2005)
Organizzazione
1. Ogni anno si svolge un evento, il Campionato Italiano a Squadre, composto da due manifestazioni abbinate, denominate “Coppa Italia, Campionato Italiano a Squadre di Compagnia” e “Coppa delle Regioni, Campionato Italiano a Squadre Regionali”. L’evento è riservato alla classe Cacciatori ed ha la durata complessiva di tre giorni, di cui due per le qualificazioni e uno per la finale. I percorsi dei due giorni di qualificazione sono un Round 3D e un Tracciato. La finale si svolge su un percorso di sei piazzole. Alla Coppa Italia e alla Coppa delle Regioni possono iscriversi anche arcieri della Classe Scout, ma parteciperanno all’evento come arcieri della Classe Cacciatori.
2. L’organizzazione dell’evento viene assegnata ogni anno dalla Federazione ad una Compagnia che abbia dimostrato efficienza organizzativa ed affidabilità e che sia in grado di offrire località particolarmente interessanti sotto l'aspetto turistico e paesaggistico. La candidatura deve essere presentata al Consiglio Federale entro i termini definiti con apposita circolare.
3. Le competenze della Compagnia organizzatrice sono definite annualmente dal Consiglio Federale. Le sponsorizzazioni locali ed i relativi introiti vengono gestiti dalla Compagnia organizzatrice, mentre la Fiarc gestisce gli sponsor di settore o di interesse nazionale e si occupa dei rapporti con stampa e televisione.
4. Le iscrizioni vengono gestite dalla Segreteria Fiarc e l’importo della quota individuale è stabilito dal Consiglio Federale. Ogni Compagnia, su modulo federale, potrà iscrivere quanti arcieri vorrà, fino alla capienza massima della manifestazione, regolarmente tesserati alla Fiarc per l’anno in corso. All’atto dell’iscrizione ogni Compagnia dovrà comunicare anche il nominativo del Capo Team. Entro i termini delle iscrizioni anche i Comitati Regionali dovranno comunicare il nominativo del Capo Team regionale. I Capi Team possono anche essere concorrenti.
Percorsi di qualificazione
1. I due percorsi di qualificazione seguono le regole standard del Round 3D e del Tracciato.
2. Nei due percorsi di qualificazione gli arcieri gareggeranno nelle rispettive classi e categorie di tiro, raggruppati in due specialità:
· Arco Tradizionale (Arco Storico, Longbow, Arco Ricurvo)
· Arco Compound (Arco Compound, Stile Libero, Stile Libero Illimitato).
3. Nei primi due giorni di gara gli arcieri competono su entrambi i percorsi e la sommatoria dei punti ottenuti individualmente verrà utilizzata per stilare la Classifica Generale per Compagnia e per Regione al fine di ottenere le 24 finaliste della Coppa Italia e le 24 finaliste della Coppa delle Regioni (per ogni Coppa: 6 Tradizionali maschili, 6 Tradizionali femminili, 6 Compound maschili, 6 Compound femminili).
4. I Capo Team delle Compagnie e delle Regioni finaliste dovranno comunicare, al termine dei due giorni di qualificazione, la composizione delle squadre che non devono essere necessariamente formate dagli arcieri che hanno ottenuto il punteggio più alto.
Finale Coppa Italia
1. Le squadre sono formate da tre arcieri della stessa Compagnia, per ogni specialità, maschile e femminile: Arco Tradizionale Maschile, Arco Tradizionale Femminile, Arco Compound Maschile, Arco Compound Femminile.
2. All’interno di ogni squadra è ammessa la duplicazione di una Categoria (es: LB + LB + RI oppure CO + SI + SI).
3. La Compagnia vincitrice dell’edizione dell’anno precedente partecipa di diritto alla finale del Campionato di Coppa Italia dell’anno successivo.
4. Le Compagnie finaliste verranno individuate secondo il criterio di formazione delle due specialità. Saranno cioè individuati e sommati i migliori punteggi ottenuti da tre arcieri nei raggruppamenti di Categoria (es: LB + LB + RI oppure CO + SI + SI).
Finale Coppa delle Regioni
1. Le squadre sono formate da tre arcieri della stessa Regione, per ogni specialità, maschile e femminile: Arco Tradizionale Maschile, Arco Tradizionale Femminile, Arco Compound Maschile, Arco Compound Femminile.
2. Ogni squadra deve essere composta da un arciere per ogni Categoria (Tradizionale: AS + LB + RI; Compound: CO + SL + SI).
3. La Regione vincitrice dell’edizione dell’anno precedente partecipa di diritto alla finale del Campionato di Coppa delle Regioni dell’anno successivo.
4. Le Compagnie finaliste verranno individuate secondo il criterio di formazione delle due specialità. Saranno cioè individuati e sommati i migliori punteggi ottenuti da tre arcieri nei raggruppamenti di Categoria (AS + LB + RI oppure CO + SL + SI).
Regole delle finali
1. Le finali si svolgono nel seguente ordine:
· Coppa Italia: Tradizionali (F, M), Compound (F, M)
· Coppa delle Regioni: Tradizionali (F, M), Compound (F, M)
2. Le finali si svolgono su un percorso di sei piazzole interamente visibili dal pubblico. Ogni arciere ha a disposizione una sola freccia per ogni piazzola, da tirare nel tempo massimo di un minuto calcolato da quando prende posto sul picchetto di tiro. Ogni squadra deve terminare i tiri entro cinque minuti dal segnale di partenza dato dal Direttore di Gara.
3. I punteggi della finale sono: Superspot 13, Spot 11, Sagoma 7.
4. Nella finale i bersagli sono posizionati alle distanze massime indicate nella seguente tabella:
|
Gruppo |
Arco |
Arco |
|
1 |
30 m |
40 m |
|
2 |
30 m |
40 m |
|
3 |
20 m |
30 m |
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4 |
20 m |
30 m |